Raccolta di Ceramiche d’arte contemporanea “G.C. Bojani”

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Nel dicembre 2014 il Comune di Corinaldo ha inaugurato la Raccolta di Ceramiche d’arte contemporanea “G.C. Bojani”: un deposito permanente di opere ospitato all’ultimo piano di Palazzo Brunori, dimora signorile affacciata su Via del Corso, magistralmente restaurata a cura della Banca di Credito Cooperativo che qui ha la sua sede, dai restauratori Daniel Salvador Patti e Andrea Ippoliti.

Questo gruppo di circa 200 opere è stato donato al Comune di Corinaldo dal Professor Gian Carlo Bojani, scomparso il 17 maggio 2013. Nato a Fano nel 1938, Bojani è stato direttore del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza per più di 20 anni e ha avuto diversi incarichi anche in molti altri musei della ceramica a Deruta, Gualdo Tadino, Gubbio, Fratterosa e Urbania.
Professore presso l’università degli studi di Urbino e di Ferrara, ha firmato moltissimi libri, articoli, saggi e curato numerose mostre.
Una lunga esperienza che lo ha portato a contatto con artisti italiani e internazionali: proprio da questi intensi rapporti nasce la sua raccolta di pezzi, acquistati o donatigli dagli artisti stessi.
Un insieme eterogeneo per tecniche e stili, che mescola opere di artisti famosi ai primi approcci con la ceramica di semplici appassionati: un repertorio di forme e colori dai quali siamo invitati a lasciarci suggestionare liberamente.

A Corinaldo Bojani possedeva una casa ormai da molti anni e a questo splendido borgo medievale che l’aveva accolto il Professore ha deciso di lasciare in dono diversi volumi della sua ampia biblioteca (di saggistica, letteratura e filosofia), oltre a lasciare in deposito a titolo di legato questo prezioso gruppo di ceramiche.

Visite alla Raccolta Bojani

La raccolta è visitabile all’interno dell’iniziativa Luoghi della Cultura

NOTA: l’esposizione si trova all’ultimo piano di uno stabile non dotato di ascensore. Non è consentito l’accesso agli animali domestici.

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