La città e le sue mura

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Le Mura e le Torri

La cinta muraria e i torrioni sono la perla e il vanto del centro storico corinaldese, dove la fusione e l’armonia architettonica tra medioevo e rinascimento è palese e perfetta. Provate a salire su essi: magari potreste scorgere un manipolo di soldati in lontananza…

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Palazzi Storici

Posizionati lungo le vie principali e affacciati su splendide piazze, fanno bella mostra di sé i numerosi palazzi storici, molti dei quali costruiti o rimaneggiati nel 1700.

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Edifici Religiosi

L’architettura religiosa occupa un posto d’onore a Corinaldo, il cui centro storico è ricco di edifici di culto: alcuni vengono utilizzati quotidianamente, altri sono sconsacrati ed utilizzati per mostre, concerti ed eventi culturali.

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Il Teatro Goldoni

‘Una piccola ma meravigliosa bomboniera!’. Ecco come viene descritto il Teatro Carlo Goldoni da chi lo vede per la prima volta. Uno scrigno ottocentesco perfettamente ristrutturato nei suoi legni, stucchi e velluti, riaperto nel 2005. Da allora tornato ad essere uno dei fulcri della cultura corinaldese.

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Pinacoteca “C.Ridolfi”

La Pinacoteca comunale ‘Claudio Ridolfi’, da poco riaperta nella sua nuova e prestigiosa sede, non mancherà di sorprendervi piacevolmente con i suoi tesori: dipinti, sculture, statue, oro, argento, calcare alabrastrino.

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Sala del Costume

Questo particolare ed affascinante museo, nel cuore del centro storico, vi sedurrà e vi farà sognare di essere una splendida duchessa o un duca fiero e battagliero o, ancora, un paggio impertinente e birichino.

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Il Molino Patregnani

Sembra che la prima pietra di questo molino, immerso nella florida campagna marchigiana, sia stata posata poco dopo l’anno 1000. E fino agli anni ’90 del secolo scorso una parte è rimasta attiva. Ora, grazie alla passione e al sempre positivo pizzico di follia corinaldese di una famiglia del posto, è stato musealizzato ed possibile scoprire come sono cambiati nel corso del tempo la vita e il lavoro nelle campagne.

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Raccolta Bojani

Raccolta di Ceramiche d’arte contemporanea: un deposito permanente di opere ospitato all’ultimo piano di Palazzo Brunori, dimora signorile affacciata su Via del Corso, magistralmente restaurata a cura della Banca di Credito Cooperativo che qui ha la sua sede, dai restauratori Daniel Salvador Patti e Andrea Ippoliti.

Corinaldo, posizionata in cima ad un colle è città dall’impianto urbano medievale e rinascimentale. Difesa da una intatta cerchia di mura, fra le meglio conservate delle Marche, è uno straordinario esempio di architettura militare. Un chilometro circa di fortificazioni intervallate da porte bastionate,poderosi baluardi poligonali, torrioni circolari e pentagonali, guardiole e piombatoi.

L’attuale perimetro risale al 1367 e venne ampliato, tra il 1480 ed il 1490. All’interno delle mura si sviluppa una struttura urbana che, pur subendo nel corso dei secoli le necessarie ristrutturazioni, ha conservato una omogeneità nei materiali e nella architettura che danno al centro storico di Corinaldo una configurazione del tutto particolare e di grande suggestione. All’interno della città si trovano numerosi ed importanti monumenti, per lo più barocchi e neoclassici: le chiese e pregevoli palazzi signorili.

Il patrimonio artistico disseminato nei luoghi di culto, nelle civiche residenze e nella Raccolta d’Arte “Claudio Ridolfi”, è vasto e di grande rilevanza.  All’esterno delle mura, ma facilmente raggiungibili, sono visitabili la collegiata di San Francesco, la chiesa di Sant’Anna, il santuario dell’Incancellata.